Ci sono modi e modi di augurare BUON LUNEDI’, io lo farò parlandovi di Workshop. Pura deformazione professionale, so perfettamente che vi servirebbero solo un caffè e una pacca sulla spalla di incoraggiamento ma purtroppo non posso farci niente. Ordini dall’alto, mi capite vero?!

Comunque sia…WORKSHOP. Solo a me sembra di sentire questa parola sempre più spesso?! Sarà che fa figo dire “No guarda, domenica proprio non posso venire a quel pranzo perché sarò impegnato tutto il giorno con un workshop!”. È così anche per voi, non mentite.

Come tutti gli eventi che si intende organizzare, anche per quanto riguarda i workshop occorre mettere in atto alcune (semplici) strategie. Le tre principali sono l’argomento, i partecipanti e la location.

La location perfetta per un Workshop? Un Business Center

Sempre per deformazione professionale oggi vi parlerò della location, non per niente ma perché una volta che avrete trovato l’argomento e i partecipanti, riunirli tutti nel cortile sotto casa fa molto Umarel intenti a tirare le somme dell’ultima giornata passata a spiare un cantiere. No, non sono impazzita. I deliri veri li potete leggere negli articoli pubblicati il venerdì, a fine settimana. Il lunedì sono ancora mezza addormentata ma i nervi sono tutti al loro posto. Leggete l’articolo di Bea e scoprirete chi sono gli Umarel, termine tutto bolognese per indicare un fenomeno comune un po’ in tutta Italia. Siete curiosi?!

Basta divagare e andiamo al punto, che sono certa sarete immersi di lavoro in questo lunedì di ormai fine febbraio. E anche io, sinceramente, ho un sacco di compitacci da stagista (croce e delizia di noi giovani) da portare a termine entro fine giornata.

Perché un Business Center è la location perfetta in cui tenere un workshop?!

  1. È una sede funzionale

La sala corsi di Oscard Business Center, ad esempio, dispone di proiettori, sedie disposte a platea per tutti i partecipanti, lavagna a fogli mobili, postazione pc e connessione wi-fi.

È accogliente, contiene circa 45 persone e permette di organizzare l’ambiente come è meglio per le proprie esigenze.

N.B. Organizzare l’ambiente come meglio si crede non va inteso come “il mio colore preferito è il fucsia e voglio dipingere le pareti di questo colore”. Bea è una maniaca del controllo e, come vi ha raccontato, il Business Center è stato come un figlio per lei. Lo ha visto nascere e arredato. Insomma, è permissiva ma fino alla curva, come si suol dire.

2. A voi ci pensiamo noi

No non è una minaccia, è una promessa. Una bella promessa.

Per tutta la vostra permanenza nel Business Center, non dovrete pensare ad altro se non a tenere un workshop di successo e a salutare i vostri partecipanti soddisfatti e arricchiti di sapere.

Tutte le incombenze amministrative e di accoglienza saranno svolte dal personale del Business Center, voi non dovrete proprio pensarci.

3. Una Pausa con la P maiuscola

Proprio accanto alla sala corsi, troverete un’area ristoro in cui concedervi e concedere ai vostri partecipanti una pausa coi fiocchi. Non fate caso alla macchinetta delle merendine, quelle le mangiamo noi perché è quasi d’obbligo spizzicare qualcosa tutto il giorno mentre si è al computer.

Se deciderete di organizzare il vostro workshop nel Business Center, organizzeremo per voi un coffee break con una vasta proposta di biscotti e dolcetti vari che, sono sincera, nessuno ha mai osato rifiutare.

E quei pochi che lo hanno fatto li abbiamo ringraziati: siamo tutti golosi ed è sempre andata a finire che ci abbiamo fatto merenda noi.

Come avrete capito, un Business Center è una location perfetta e dalle tante opportunità in cui tenere un workshop.

Augurandovi buon lavoro, spero ci veniate presto a trovare per visitare dal vivo il nostro BC.

E se proprio non ne avete voglia, condividete l’articolo. Fate contenta la stagista dai, almeno voi.

A presto!

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