Quanto mi piace scrivere di cibo. Quindi figuratevi il mio entusiasmo quando mi è stato chiesto di scrivere questo articolo sul tema pausa pranzo. Ho appositamente deciso di scriverlo dopo mangiato perché mi conosco, presa dall’acquolina in bocca temo avrei esagerato e stra-parlato.

Non è certo la prima volta che mi/ci sentite trattare temi mangerecci qui sul blog di OSCARD Business Center, oggi non saremo da meno.

Ditemi la vostra: immaginatevi a una riunione nel nostro Business Center. O a un corso di formazione sempre qui nei nostri uffici. Per voi è più importante una pausa caffé con fiocchi e contro fiocchi o un pranzo leggero?! Uno di quelli che riempie lo stomaco, soddisfa il palato, ma non vi provoca quella sonnolenza micidiale che “oddio, ma questo cosa sta dicendo?! Ho perso il filo del discorso per l’ennesima volta!”. Io personalmente non so decidere, forse prediligerei un light lunch seguito a ruota da una pausa caffè con biscottini per chiudere in bellezza. Ma io ho un serio problema con il caffé. E anche voi non vi immagino dei camomillomani, o sbaglio?!

Fatto sta che di pausa caffé ne ha già parlato Bea la scorsa settimana. Oggi tocca trattare le note salate dell’argomento e illustrarvi la nostra offerta. Posto che ogni richiesta è sempre ben accolta e (a meno che voi non vogliate una macedonia di anguria a Natale!) soddisfatta. Cerchiamo sempre di venire incontro alle vostre esigenze, non temete!

Ma ora basta con le chiacchiere e andiamo al sodo (che oggi potrebbe essere un uovo, ma io intendevo del discorso).

Pausa pranzo: cosa possiamo offrirvi?!

Piccola premessa come sempre (oh, quando inizio a stancarvi con ste premesse ditemelo che smetto!). Noi di OSCARD ricerchiamo la qualità in tutto: figuratevi se potevamo dimenticarcene e trascurarla sul tema alimentare. Sia mai!

Quindi potete stare certi che i nostri fornitori catering saranno tartassati perché impieghino i migliori ingredienti. Sapete quelli belli, buoni, stagionali e saporiti che sono una delizia per la vista e per il gusto?! Ecco, quelli! E, se lo desiderate, ci piace osare con qualcosa di più ricercato. Mi ricordo quella volta dei mini sandwich al carbone vegetale, sì quelli neri. Brava Bea che ordina sempre una porzione in più per lei e per noi, perché erano davvero super buoni e particolari. Proprio come piacciono a noi!

Noto con piacere che sto nuovamente perdendo di vista il binario e sfarfallando con le parole. Ancora, ancora e ancora. Quindi, concentrazione e preparatevi a sentire un certo languorino. Siete pronti?!

I nostri tre piatti di punta

1) Mini sandwich

Un light lunch, oltre che buono, deve essere anche bello. Quindi, per quanto un bel panino gonfio di mortadella sia per me paragonabile a un quadro di Monet, lasciamo da parte queste cose da autogrill e cerchiamo qualcosa di più raffinato.

Dei piccoli panini (piccoli perché così potete assaggiarne di vari gusti eh, non perché vogliamo lasciarvi con la fame!) sono una delle nostre scelte preferite. Sono buoni. Comodi da mangiare anche in piedi, nel caso siate stanchi di stare seduti e vogliate sgranchirvi un po’ le gambe. E sono carini da vedere, allestiti su un tavolo vicino alla sala riunioni per godervi un piacevole momento anche per gli occhi.

2) Piccole porzioni di pasta o riso

Un’alternativa buona e salutare per una pausa pranzo da ricordare sono le nostre mono porzioni di insalate di pasta o riso. Quelle che contengono di tutto un po’ e soddisfano qualsiasi palato. Ci piace servirli in piccole ciotole, in modo che possiate consumarli anche stando in piedi e che possiate assaggiarne più tipi. Io odio l’indecisione, quindi per me è molto importante poter assaggiare diversi sapori senza dover per forza lasciare qualcosa nel piatto.

3) Macedonia e un dolcetto per chiudere in bellezza

Vi sembriamo tipi da farvi mancare quella nota dolce a fine pasto?! Certo che no! A patto però di non esagerare.

Per questo offriamo gustose macedonie di frutta fresca e un assaggio di dolce al cucchiaio. Entrambi serviti in graziose ciotoline. Dove graziose sta per “non preoccupati! Non vi sentirete in colpa, sono la giusta porzione per chiudere in dolcezza ma senza esagerare!”.

Volevo essere breve ma non lo sono stata, scusate ma è più forte di me! Grazie per essere arrivati fino alla fine. Condividete questo articolo se vi è piaciuto e non mancate di seguirci per tutti i prossimi aggiornamenti.

A presto, buona pausa pranzo e buon lavoro a tutti!

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